Riportare le notifiche in alto a destra su Archlinux

Con un recente aggiornamento del pacchetto notify-osd da AUR, ho notato che le nuove notifiche (quelle di ubuntu, per intenderci) adesso non vengano più mostrate in alto a destra, ma al centro del lato destro.

A me (ma anche a molte altre persone) questa novità è sembrata un grande peggioramento, cioè, erano molto più comode prima, meno invasive e più eleganti…

Per di più non sarebbe nemmeno un bug, ma devono essere proprio così, come descritto nel Wiki di Ubuntu.

Anche se ho letto che se agli utenti non dovessero piacere a metà schermo, i devs riporteranno tutto come era prima. 😉

Solo che, fino a quel momento dovrei tenermi le notifiche a metà schermo!

molto “antiestetiche” (cit.)

Quindi ho trovato un modo, abbastanza semplice per riportare tutto alla normalità (grazie all’open-source e alla GPL).

In questa guida il pacchetto modificato verrà installato tramite il PKGBUILD.

Come procedere:

1) Scaricare il PKGBUILD del pacchetto notify-osd da AUR, da qui. PKGBUILD Notify-Osd (fai salva con nome sul link)

2) Scaricare il pacchetto dei sorgenti da modificare, da qui. Sorgenti Notify-Osd (come sopra)

3) Aprire il pacchetto (con un semplice doppio clic sul tar) e navigare così nelle cartelle: notify-osd-0.9.19 > src

4) Qui fare doppio clic sul file bubble.c ed editarlo come segue:

La linea da cambiare è la seguente:

this->priv->placement         = PLACEMENT_NEW;

in:

this->priv->placement         = PLACEMENT_OLD;

La riga in questione è la numero 2254.

Fatto questo salviamo e chiudiamo gedit (se avete usato quello).

A questo punto il gestore di archivi dovrebbe chiedervi se volete aggiornare il pacchetto, visto che un file è stato modificato, premete Aggiorna.

5) Modificate il PKGBUILD modificando la riga md5sums (dovrebbe essere la 23), cambiando il valore tra gli apici e mettendo

47725f5c07dfa060b1f21f1dfa918d25

NB: Se avete fatto solo la modifica che vi ho indicato l’hash dovrebbe essere quello, altrimenti ricalcolatelo con md5sum notify-osd-0.9.19.tar.gz

6) A questo punto aprite il vostro terminale, dopo esservi spostati nella cartella contenente il file PKGBUILD e l’archivio con cd, digitate:

makepkg

Adesso se tutto è andato per il verso giusto (perché non dovrebbe?) dovreste ritrovarvi con un bel pacchetto chiamato notify-osd-0.9.19-1-i686.pkg.tar.gz.
Non resta che installarlo 😀

sudo pacman -U notify-osd-0.9.19-1-i686.pkg.tar.gz

Per testare che tutto sia tornato alla normalità date in un terminale:

killall notify-osd

(notify-osd dovrebbe riavviarsi da solo)

Quindi il comando per lanciare una notifica

notify-send -i sunny Eccomi! “Tornato alla normalità…”

Notify-OsdFinito :D

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Usare Java in firefox su Archlinux

In pratica io non sono mai riuscito ad usare Java su firefox, tempo fa provai a cercare di porre rimedio, ma non ci riuscì.

Ieri, dopo aver letto una discussione sul forum di ubuntu, ho riprovato, e ci sono riuscito. 🙂

NOTA: Procedura valida solo per ArchLinux (o almeno penso, non so dove venga installato Java nelle altre distribuzioni)

Per prima cosa bisogna installare Java, con il pacchetto jre (Java Runtime Environment)

sudo pacman -S jre

A me dava un conflitto con un altro pacchetto, dipendenza di altri due, ma poiché non mi servivano, li disinstallati allegramente tutti e tre. 😀

A questo punto pacman ha installato java in /opt/java.

Non rimane altro che collegare il plugin Java a quelli di firefox, basterà un comando

ln -s /opt/java/jre/plugin/i386/ns7/libjavaplugin_oji.so ~/.mozilla/plugins/

Ovviamente se usate un’altra architettura, adattate i percorsi di conseguenza.

Fatto. Riavviate firefox e potrete utilizzare Java nel browser. 🙂

Problema con Nautilus e Cervisia

Ultimamente ho avuto un problema abbastanza scocciante con GNOME.

Cioè, se selezionavo una cartella dal menu Risorse > Segnalibri di GNOME, invece che aprirla con con Nautilus (come dovrebbe essere), GNOME la apriva con cervisia (un programma di KDE per CVS).

Ho cercato quindi sul forum di archlinux, trovando questa discussione che ho provato, ma che non ha funzionato.

Quindi oggi cercando ulteriormente ho trovato qui, come arrivare alla soluzione.

In pratica bisogna editare il file ~/.local/share/applications/defaults.list e cambiare la voce

inode/directory=kde4-cervisia.desktop;

in

inode/directory=nautilus-folder-handler.desktop;

Adesso dovrebbe essere tornato tutto alla normalità. 😀

Finalmente.

Emesene 2

Emesene 2, la versione che sarà del noto client di messaggistica per linux (e non solo), sta, secondo me, procedendo davvero bene. 🙂

emesene2-options

emesene 2 e la finestra preferenze

Qui a lato Emesene 2 durante una Dummy Session cioè, non si connette a MSN o Gtalk, ma ad una specie di test, utile solo per testare le nuove features di emesene (infatti per accederci non servono neanche password e username).

Nelle preferenze per adesso è possibile scegliere i temi (icone, emoticon e suoni), la grandezza degli avatar, gli eventi per i suoni e per le notifiche, il formato dei nomi dei gruppi e dei nick. Ma non solo, adesso c’è una cosa (ultima tab in figura) che nelle precedenti versioni non c’era, e cioè la scelta delle varie estensioni da usare. Infatti Emesene 2 è stato scritto in modo da renderlo “modulare”, cioè è possibile cambiare il comportamento di vari aspetti di emesene tramite opportune estensioni.

Adesso Emesene supporta sia il protocollo MSN sia quello Gtalk ed in più le Dummy Sessions.

C’è la tray-icon e gli stati si sono ridotti a 5 (online, busy, away, idle e offline), la barra di ricerca non è sempre visibile, ma si vede premendo il pulsantino in alto a destra.

Una altra cosa che ho piacevolmente notato è che dopo aver fatto clic destro su un contatto è possibile vedere una cronologia completa, tutti i nick usati dall’utente, messaggi personali, foto, stato e conversazioni.

Ma una delle cose che preferisco di emesene 2, è il supporto a WebKit, eh si adesso è possibile mostrare i messaggi usando uno stile come le pagine web (vedi foto). In futuro sembra che sarà possibile anche usare i temi di Adium. 😀

emesene 2 mostra l'output con webkit

emesene 2 mostra l'output con webkit

Qui un video, fatto da lo stesso Mariano (autore di emesene) su emesene 2.

Ma come provarlo?

Recentemente il codice di emesene 2 è stato spostato da SVN a GIT.

Per scaricare il codice è sufficiente dare in una cartella:
git clone git://github.com/marianoguerra/emesene.git
Per eseguire emesene:
cd dove/lo/avete/scaricato
python ./emesene.py

Sito ufficiale di emesene: emesene.org

🙂

È uscito Firefox 3.5

Ieri è uscita una nuova versione del più noto browser opensource, Firefox 3.5.
Le principali novità di questa versione sono:

  • Supporto ad HTML5, nuovo standard per la scrittura di siti web. Grazie a HTML5 arriva anche il supporto ai video senza l’utilizzo di player flash o comunque di software proprietari.
  • InPrivate Browsing, modalità di navigazione privata (non anonima), cioè che non lascia nessuna traccia dei siti visitati, password usate.
  • Maggiore velocità. È stata aumentata la velocità nel caricare le pagine web, in maniera palpabile. Specialmente nel Javascript.
  • Supporto nativo alla geolocalizzazione. Adesso, previa autorizzazione, è possibile far conoscere al sito la nostra posizione. Per sapere dove siamo, Firefox usa l’indirizzo IP e le reti wireless vicine. È possibile testare questa funzione qui.
  • Adesso grazie a Forget This Site è possibile fare in modo che Firefox non tenga nessuna traccia di questo sito nella cronologia.

Queste sono solo alcune delle migliorie della 3.5. 😉

Per una visione completa delle features di Firefox, visitare il sito ufficiale.

Nel momento in cui si scrive su Archlinux non è stato ancora aggiornato il pacchetto ufficiale, ma ne è disponibile uno su AUR. 😉

Buon firefox 🙂

EDIT: Due giorni fa Firefox è stato aggiornato anche per Archlinux (architetture i686 e x86_64). Quindi vi verrà proposto negli aggiornamenti. Altrimenti, se non lo avete installato basterà dare in un terminale il solito:

sudo pacman -Sy firefox.

😉

Prime operazioni su Arch Linux

È da poco che uso archlinux, quindi per adesso mi ritengo ancora un newbie.
Arch linux appena installata ha pochissimi pacchetti preinstallati, questa è la sua vera forza, poter aver un sistema altamente personalizzato mantenendo bassissime le richieste hardware.
Per questo alcune cose, possono mancare all’inizio, ma è semplicissimo aggiungerle. 🙂

Una delle cose di cui ho subito notato la mancanza è la libreria dei codec proprietari, come gli mp3.
pacman -S codecs gstreamer0.10-bad gstreamer0.10-ugly gstreamer0.10-ffmpeg gstreamer0.10-ugly-plugins

Un’altra cosa non necessaria, ma comunque importante sopratutto per i siti internet sono i Font Microsoft.
pacman -S ttf-ms-fonts ttf-dejavu ttf-bitstream-vera

Non è installato nemmeno il pacchetto necessario per la decompressione dei file zip, senza di questo non riuscivo ad estrarre i file zip. Installiamo anche i pacchetti per i file rar.
pacman -S unzip rar unrar

Per poter usufruire dei video di YouTube è necessario installare il Flash Plugin.
pacman -S flashplugin
Se i video non dovessero funzionare ugualmente (come è successo a me) in un terminale digitate:
chmod 755 /usr/lib/mozilla
chmod 755 /usr/lib/mozilla/extensions

Inizialmente almeno a me, quando aprivo una cartella non mi si apriva Nautilus (o forse lo era, ma non era quello più completo).
Per far aprire Nautilus automaticamente, apriamo una cartella e poi: Modifica → Preferenze → TAB Comportamento → Seleziona "Aprire sempre in finestre di esplorazione".

Io inizialmente non avevo questi pacchetti, ma probabilmente dipende dai pacchetti selezionati durante l’installazione, quindi alcuni non avranno bisogno di installarli. 😉

Comunque maggiori informazioni si possono trovare cercando nel, ben fatto, Wiki di Arch Linux o nel Forum.
Wiki Internazionale di Arch Linux
Wiki Italiano di Arch Linux
Forum Italiano di Arch Linux

Usare gli applet del pannello di GNOME su Xubuntu

Lo so che se così sembrerò uno GNOMO, ma ci sono alcune cose che sul pannello di XFCE non ci sono, per esempio l’ora che su GNOME mostra anche il calendario e le varie città del mondo con i relativi orari, oppure… Wanda il Pesce! Che su XFCE non c’è…
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Occhi, meteo, Lock Screen e Kill Application. Per XFCE.

Su GNOME ci sono alcune piccole utility, alcune utili altre meno, che sono presenti anche in XFCE, ma che sono o da installare, o da attivare.
Queste sono gli Occhi che seguono il mouse, l’iconcina delle previsioni meteo, il blocco dello schermo e il Kill Application.
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Odissea: Ridurre Windows Vista per installare Ubuntu

Forse il titolo è un pò esagerato, ma descrive abbastanza bene la difficoltà incontrata nell’operazione di riduzione dello spazio dedicato a MS Windows Vista a favore di Ubuntu.

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Come installare OpenOffice 3 su Ubuntu 8.04

Il 13 ottobre, come molti sapranno, è uscita la nuova versione di OpenOffice.org, la release numero 3.

Installare la seconda Suite di Ufficio più utilizzata al mondo, è abbastanza semplice.

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